Un Sito Accessibile
L’accessibilità di un sito internet potrebbe essere definita come la sua capacità di essere facilmente fruibile da qualsiasi tipo di utenza, da quella classica dotata di pc e adsl, ma anche da chi non ha connessioni veloci; da chi consulta il sito da un palmare o da chi ha qualche limite fisico, riassumendo..un sito …per TUTTI! Ricchi, poveri, abili e disabili; la tecnologia e la conoscenza “democratica” alla portata di tutti; più un sito è fruibile dalla comunità più è considerato accessibile e quindi di qualità; questo parametro, oltre a rappresentare un sacrosanto segno di civiltà è anche uno dei parametri usati dai motori, google per primo, che incide sul posizionamento di un sito stesso.
Nel caso che un sito sia creato per una pubblica amministrazione non vige più il solo buon senso personale nel giudicare se sia sufficientemente accessibile ma occorre rispettare le linee guida indicate nella legge stanca del 2004.
Lo standard di validazione è il w3c, un protocollo che attesta che il sito non contiene nessun codice che possa generare confusione tra i vari browser utilizzati, e che è correttamente leggibile dai programmi screen scanner (utilizzati dai non udenti).
Ad onor del vero un sito 100% accessibile rischia di essere piuttosto freddo e scarno proprio perchè eliminando tutto ciò che può creare qualche problema si rischia di ridurre la pagina davvero all'essenziale; personalmente, se non si tratta di siti con obbligo di legge, ritengo che si possa dare un'accessibilità intelligente utilizzando un margine di tolleranza basato sul buon senso che non limiti la creatività e penalizzi il design.
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